Faraona con pesche e feta

È un sacco di tempo che avevamo voglia di provare una ricetta alla griglia con la faraona:
personalmente adoro questo tipo di carne che, per sfumature di sapore e complessità, trovo venga ingiustamente relegata ai classici stracotti, o alle teglie con patate al forno durante il pranzo di Natale…
buonissime, per carità, ma volevamo trovare una versione più leggera, semplice ed estiva per apprezzarne il sapore anche in questa stagione.
Ovviamente avevamo sia il problema di reperire della faraona durante l’estate che la necessità di una carne di qualità…
Noi ci siamo rivolti alla macelleria “Officina della Carne” di Feletto.

Per 2 persone
4 sovracosce disossate di faraona
2 pesche noci poco mature
80 gr di feta
sale, pepe, aglio, cipolla in polvere
olio evo
2 cucchiai di vino bianco
4 cucchiai di succo di pesca
basilico
Opzionale: glassa alla soia, semi di senape nera

Per prima cosa, spiumiamo bene le pelli delle sovracosce, disossiamo e rimuoviamo le parti più grosse di grasso, poco piacevoli al palato

Stabilizziamo il kettle a 150° gradi, preparandolo per una cottura indiretta.
Durante l’accensione mariniamo per circa 20 minuti le sovracosce di faraona con poco vino bianco e il succo di pesca, allungando il mix con dell’acqua, se necessario, per non coprire troppo il sapore della carne.

Prepariamo il rub per la faraona: un semplice spog, ovvero sale, pepe, cipolla e aglio in polvere. In questo caso, se riuscite a reperirle, utilizzate queste spezie macinate a grana grossa.

Cubettiamo le pesche poco mature e lasciamole da parte, condendole con solo un goccio d’olio ed un pizzico di sale.
Ricaviamo anche dalla feta dei cubetti, che andremo a condire con basilico fresco, la senape nera in grani e, eventualmente, poco sale.

Dopo la fase di marinatura ed aver asciugato bene la faraona, la si potrà cospargere con il mix di spezie e mettere in cottura, dal lato opposto alla brace e con la pelle rivolta verso l’alto.

In questa fase possiamo dare una leggera affumicatura: l’ideale sarebbe mantenere gli aromi della ricetta utilizzando del pesco, ma anche il melo andrà benissimo.

Una volta che la faraona avrà raggiunto i 75° interni, spennelliamo un velo d’olio sulla pelle e capovolgiamo la sovracoscia direttamente sopra le braci per qualche istante per rendere la pelle croccante, facendo però attenzione a non bruciarla.

A questo punto non ci resta che impiattare, aggiungere a piacere qualche goccia di riduzione di salsa di soia e assaggiare… e ricordarvi di farci sapere se avete provato questa ricetta!

 

 

 

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